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Comprendere il Conto Termico 3.0 e i Bonus Edilizi: Come Accedere agli Incentivi senza Errori

  • Immagine del redattore: Marco Giovannelli
    Marco Giovannelli
  • 22 mar
  • Tempo di lettura: 4 min

Il Conto Termico 3.0 ha recentemente subito una sospensione temporanea a causa dell’elevato numero di domande presentate nel primo mese di apertura del Portaltermico. Con richieste per circa 1,3 miliardi di euro a fronte di una disponibilità di 900 milioni, il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha dovuto fermare temporaneamente l’accesso per eseguire le verifiche necessarie. La riapertura è prevista per l’inizio di aprile, ma nel frattempo il GSE ha pubblicato numerose FAQ per chiarire dubbi frequenti, in particolare sulla cumulabilità tra il Conto Termico 3.0 e le agevolazioni fiscali per gli interventi edilizi.


In questo articolo voglio guidarti attraverso i principi fondamentali per evitare errori nella richiesta degli incentivi, spiegando quando è possibile combinare i diversi strumenti di sostegno e quali eccezioni sono previste.



Vista frontale di un edificio residenziale con pannelli solari sul tetto
Incentivi per interventi energetici su edifici residenziali


Il principio fondamentale del Conto Termico 3.0 e dei bonus edilizi


Il GSE ha chiarito che non è possibile ottenere un doppio finanziamento per la stessa spesa. Questo significa che un intervento o una voce di costo non possono essere incentivati contemporaneamente da più strumenti pubblici. Il principio è semplice: non si può ricevere un incentivo doppio per la stessa spesa.


Ad esempio, se installi un impianto di riscaldamento a biomassa e richiedi il contributo tramite il Conto Termico 3.0, non potrai detrarre la stessa spesa con il bonus fiscale per ristrutturazioni o efficientamento energetico. Questo per evitare sovrapposizioni e sprechi di risorse pubbliche.


Tuttavia, il GSE ha precisato che la cumulabilità è possibile quando gli incentivi riguardano spese diverse o interventi distinti. Per esempio, puoi usufruire del Conto Termico per la sostituzione della caldaia e contemporaneamente richiedere il bonus fiscale per la coibentazione delle pareti esterne.


Quando è possibile usufruire di entrambi gli incentivi


La chiave per accedere correttamente ai finanziamenti è distinguere le spese e gli interventi. Ecco alcuni casi pratici:


  • Interventi distinti: se realizzi più lavori, come la sostituzione del sistema di riscaldamento e l’installazione di infissi isolanti, puoi richiedere il Conto Termico per il primo e il bonus fiscale per il secondo.

  • Spese diverse: se una parte della spesa riguarda materiali e un’altra la manodopera, potresti utilizzare strumenti diversi per ciascuna voce, purché non si sovrappongano.

  • Interventi integrati ma separati: in alcuni casi, anche se gli interventi sono collegati, se le spese sono contabilizzate separatamente, è possibile richiedere incentivi diversi.


È fondamentale conservare tutta la documentazione e suddividere chiaramente le spese nella richiesta per evitare contestazioni durante l’istruttoria.



Vista laterale di un tecnico che verifica un impianto termico su un tetto
Tecnico che controlla impianto termico durante intervento di efficientamento


Le eccezioni previste dal GSE


Il GSE ha indicato alcune eccezioni dove la cumulabilità è ammessa anche se riguarda lo stesso intervento, ma solo in casi specifici e ben definiti. Per esempio:


  • Interventi con spese non sovrapponibili: se una parte dell’intervento è finanziata dal Conto Termico e un’altra parte da un bonus fiscale, purché le spese siano distinte e documentate.

  • Interventi su parti diverse dell’edificio: se lavori su impianti termici e contemporaneamente su strutture edilizie, puoi accedere a incentivi diversi.

  • Interventi con diverse finalità: ad esempio, un intervento per la produzione di energia termica e un altro per la riduzione del consumo energetico possono essere incentivati separatamente.


Queste eccezioni richiedono attenzione e una corretta compilazione della domanda, per cui è consigliabile consultare un esperto o partecipare a corsi di formazione dedicati.


Perché questo chiarimento è importante


Il chiarimento del GSE è fondamentale per evitare errori che potrebbero portare al rigetto delle domande o alla richiesta di restituzione degli incentivi. Molti richiedenti, infatti, rischiano di confondere le regole e presentare domande non conformi, con conseguenze economiche rilevanti.


Inoltre, conoscere le regole permette di pianificare gli interventi in modo efficiente, sfruttando al massimo le risorse disponibili senza incorrere in sanzioni o perdite di opportunità.



Vista dall’alto di un cantiere edile con pannelli solari e lavori di ristrutturazione
Cantiere edile con interventi di efficientamento energetico e installazione pannelli solari


Suggerimenti per preparare correttamente la domanda


In vista della riapertura del Portaltermico, ti consiglio di:


  • Verificare attentamente le spese: suddividi chiaramente le voci di costo per evitare sovrapposizioni.

  • Conservare tutta la documentazione: fatture, preventivi, certificazioni e ricevute sono fondamentali.

  • Consultare le FAQ del GSE: aggiornamenti e chiarimenti sono pubblicati regolarmente.

  • Partecipare a corsi di formazione: come quello previsto il 31 marzo 2026, per imparare a compilare correttamente la domanda e sfruttare al meglio gli incentivi.

  • Chiedere supporto a professionisti: tecnici, commercialisti o consulenti energetici possono aiutarti a evitare errori.


Conclusione


Il Conto Termico 3.0 rappresenta un’opportunità importante per chi vuole migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione o impresa. Tuttavia, per evitare errori e sfruttare al meglio gli incentivi, è essenziale conoscere le regole sulla cumulabilità con i bonus edilizi.


Ricorda che non puoi finanziare due volte la stessa spesa, ma puoi combinare incentivi per interventi o spese diverse. Preparare con cura la domanda e seguire le indicazioni del GSE ti permetterà di accedere ai contributi senza problemi.


Se vuoi approfondire, ti invito a partecipare al corso di formazione dedicato alla riapertura del Portaltermico 3.0, dove potrai ricevere una guida pratica e consigli utili per evitare errori comuni.


 
 
 

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